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mercoledì 5 novembre 2008

Ricetta Panforte di Norimberga

Ingredienti per la pasta
250 gr di farina
200 gr di mandorle tritate
200 gr di zucchero
90 gr di cedro candito
la buccia grattugiata di un limone
1 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaio pieno di lievito in polvere
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 pizzico di cardamomo in polvere
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
30 ostie rotonde da pasticceria di 8cm di diametro
sale

Ingredienti per la glassa
200 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di acqua di rose

Preparazione
Cominciare a sbattere le uova con lo zucchero vanigliato e un pizzico di sale fino a renderle spumose poi aggiungete a cucchiai la farina amalgamandola alle mandorle e allo lievito.
Mescolate con cura e aggiungete il cedro candito che avrete tritato finemente, la buccia del limone e le spezie.
Mettete le ostie su una placca da fono e spalmate su ognuno di esse uno strato di composto alto 1 cm lasciando circa 1 cm di bordo libero visto che la pasta durante la cottura si dilaterà.
Dopo di che inserite la placca nel forno preriscaldato e lasciate cuocere per circa mezzora a 180 gradi.
Preparate infine la glassa lavorando lo zucchero setacciato con 3 cucchiai di acqua calda e l'acqua di rose e infine spalmate un sottile strato sui panforti tolti dal forno ancora caldi.
Potrete conservare per alcune settimane i dolcetti in una scatola di latta ben chiusa.

venerdì 31 ottobre 2008

Ricetta dei Lebkuchen

Lebkuchen sono squisiti biscotti speziati preparati in occasione dell' arrivo del Natale, soprattutto in Germania.
Sull'origine del nome esistono diverse teorie ma la più accreditata sostiene che il termine Lebkuchen derivi dal latino libum, schiacciata, focaccia.
Sembra che questi biscotti fossero conosciuti già da tantissimo tempo e che vengono citati già in alcuni documenti dell'XI secolo.
Norimberga si è affermata come patria dei Lebkuchen.
La ricchezza dei boschi intorno alla città permetteva abbondanza di miele ( ingrediente basilare per l'impasto) e anche la favorevole posizione lungo la via degli scambi commerciali consentiva una grande disponibilità delle spezie (cannella, pepe, zenzero, ecc.)
La storia narra che nel1487 in occasione della dieta imperiale, l'imperatore Federico III invitò tutti i bambini di Norimberga al castello.
Quel giorno più di 4000 bambini ricevettero un piccolo biscotto a testa, raffigurante l'effigie dell'imperatore. Purtroppo non si hanno informazioni se l'immagine fosse un prodotto di stampa o se i dolcetti fossero stati prodotti con uno stampo da forno.
Di sicuro dal quel giorno nacque un tipo di Lebkuchen dal nome "Kaiserlein" che vuol dire “piccolo imperatore”.

Ogni donna,in Germania, iniziava a preparare i Lebkuchen la prima domenica di Avvento perchè questi dolci a causa degli ingredienti particolari sono duri appena sfornati (il miele infatti tende a indurirli)
E' uso infatti conservali per qualche settimana in scatole di latta insieme a una mela che li preserva dall' umidità e gli regala un profumo particolare.
La loro pasta si adatta facilmente a tutte le forme. Si possono fare, orsetti, pupazzi di neve, alberi, bambini, angeli, stelle comete e si usa anche metterli sull’albero per addobbarlo.
Che ne dite di fare un albero così???


Ingredienti
(per la preparazione di circa 30 biscotti)
30 g di farina
100 g di burro
100 g di mandorle e noci a pezzetti
1 uovo cannella
180 g di miele
180 g di zucchero di canna
chiodi di garofano in polvere
vanillina
1 limone
1 cucchiaio di lievito vanigliato
100 g di zucchero a velo

Preparazione
Mescolare a fuoco basso lo zucchero di canna, il burro tagliato in piccoli pezzi e il miele fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Lasciarlo raffreddare.
Unire il tuorlo, un po' di cannella e un chiodo di garofano, le mandorle, la vanillina, le noci, la scorza grattugiata del limone e la farina insieme allo lievito.
Lavorare la pasta sino a ottenere la consistenza desiderata. Lasciare riposare l'impasto per un intera notte.Stendere la pasta ottenuta fino a dargli uno spessore di 1 centimetro e procedere con l'uso pasta degli stampini. (quelli originali tedeschi sono a cuore oppure tondi). Cuocere i biscottini per 20 minuti in forno caldo a 180°C.
Una volta raffreddati i biscottini possono essere ricoperti con una glassa al limone oppure con del cioccolato fondente o si possono guarnire con i confettini colorati, le mandorle, i pinoli o i canditi, seguendo la fantasia.

mercoledì 29 ottobre 2008

Ricetta del Pandolce di Natale genovese

Il pandolce genovese è una tipica ricetta natalizia ligure in uso da tempi molto antichi.
In Liguria viene chiamato con il nome
Con l'arrivo del Natale le donne si cimentavano in questo squisito dolce e proprio a Natale il pandolce veniva portato in tavola con un rametto di alloro posto sulla sommità .
Il bambino più piccolo porgeva il rametto di alloro alla persona più anziana della tavola e poi il capofamiglia iniziava con il taglio.
L'usanza dice che la prima fetta di pandolce veniva messa da parte per il primo povero che si presentava alla porta mentre la seconda fetta veniva conservata fino al giorno di San Biagio protettore della gola.
Tutto veniva innaffiato con vino di Coronata e lo Sciacchetrà accompagnava i dolci. Sulla tavola brillavano i '' lumin'' fatti con la buccia dei mandarini e colmi di olio, il picciolo centrale era lo stoppino.

Ingredienti
mezzo chilo di farina
40 grammi di lievito di birra
2 etti di zucchero
1 etto e mezzo di burro
100 grammi di uvetta sultanina smirne
100 grammi di pinoli
50 grammi di semi di finocchio
40 grammi di zucca candita a pezzetti
mezzo bicchiere di latte
un bicchiere d'acqua di fior d'arancio
un bicchierino di marsala

Preparazione
Stemperate il lievito nel latte e impastatelo con metà della farina; lasciate lievitare per un'ora. Unite poi all'impasto la rimanente farina, il burro, lo zucchero e tutti gli altri ingredienti. Impastate bene e a lungo, sistemate l'impasto in un tegame da forno unto di burro e leggermente infarinato, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare ancora per circa tre ore in ambiente caldo. Praticate sulla sommità tre tagli a triangolo ed infornate a 240° per 45 minuti e comunque fino a quando il pandolce sarà di un bel colore biscottato.

Curiosità
Molto amato in tutta l'Europa del Nord (soprattutto in Gran Bretagna) e negli USA, dove è conosciuto col nome di Genoa Cake.

giovedì 16 ottobre 2008

Il Budino di Natale scozzese Plum Pudding

RICETTA NATALIZIA
SCOZZESE


Il dolce tipico natalizio in Scozia è il "budino di Natale" o "Plum - Pudding", un dolce bagnato nel brandy o nel whisky, e flambé.
Il termine Plum-Pudding significa “budino di prugne” anche se questo ingrediente non viene usato nella ricetta dove si preferiscono ingredienti come uvetta passa o frutta secca in genere(l’inglese antico definiva l’uva passa con la parola “plum”).
In Scozia ogni donna ha la propria ricetta "segreta " da conservare gelosamente e molto spesso è tramandata da madre in figlio.
Gli ingredienti di base, sono comunque molto simili in quando l' usanza voleva che il famoso Plum Pudding fosse preparato con ingredienti preziosi e costosi, come le spezie che caratterizzano questo dolce.
La caratteristica più originale è che ogni donna che lo prepara mette nell’impasto del budino un piccolo regalo che porterà fortuna a chi lo trova.
La preparazione è difficile e laboriosa e richiede tanto tempo. Bisogna avere tanta pazienza sia nella preparazione che nella ricerca degli ingredienti però il risultato garantisce grande soddisdazione!
Ingredienti per 4 persone:
180 gr di pane bianco grattugiato
180 gr di uva passa
180 gr di uvetta sultanina
180 gr di farina
180 gr di zucchero
60 gr di mandorle sbucciate e tritate
60 gr di canditi misti tritati
2 cucchiaini di zenzero macinato
1 cucchiaino di spezie miste
1 cucchiaino di cannella tritata
1 uovo
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito in polvere
1dl di latte
1 grossa noce di burro
1 cucchiaino di aceto di vino

Ingredienti crema all’inglese
3 cucchiai di zucchero
4 tuorli d’uovo
1/2 litro di latte
1 bustina di vaniglia

Preparazione Plum Pudding

Mescolate tutti gli ingredienti tranne l’uovo, il latte, il lievito e l’aceto.
Rompete l’uovo in una tazza, sbattetelo e riempite la tazza fino all’orlo di latte.
Sciogliete il lievito nell’aceto in un contenitore a parte e mescolate per 1 o 2 minuti.
Unite il resto.
Mescolate tutti gli ingredienti e versateli in uno stampo da budino già imburrato.
Coprite il tutto con una sfoglia di alluminio e ponete lo stampo in un altro contenitore con dentro acqua bollente.
Coprite il recipiente e fate bollire in modo costante, aggiungendo l' acqua quando il livello scende. Cuocete per 5-6 ore.
Dopodichè capovolgete lo stampo e mettete il budino su un piatto da portata.

Preparazione crema inglese
Montate i rossi d'uovo insieme allo zucchero, aggiungete la vaniglia e il latte caldo fino ad amalgamare bene il vostro impasto.
Fare cuocere a bagnomaria finché la crema vela il cucchiaio.
Servitela insieme albudino.
Se volete potete aggiungere alla crema un paio di cucchiai di brandy.

giovedì 9 ottobre 2008

Ricetta del Buche de Noel o Tronchetto di Natale

Buche de Noel o Tronchetto di Natale è il dolce natalizio francese piu' famoso e conosciuto al mondo.
Il "ciocco di Natale" è una squisita pasta farcita di crema e ricoperta di cioccolato, tale da assumere l'aspetto di un tronchetto.
Per tradizione, sulle tavole francesi, il giorno di Natale questo dolce non può assolutamente mancare!

La storia
La storia del Tronchetto ha origini molto antiche.
Una volta il ceppo veniva tagliato dalla parte più grande dell’ albero e messo nella legnaia fino alla vigilia di Natale, quando veniva preso e bruciato nel camino come atto simbolico eseguito per riscaldare il bambin Gesù.
Il Tronchetto doveva bruciare fino a Capodanno (per questo motivo venivano usati tronchi di quercia o castagno che bruciano molto lentamente) come rito propizio di fertilità a tutti gli alberi fruttiferi.
La leggenda narra che nell 800 Napoleone I proclamò la chiusura dei camini a Parigi durante l'inverno e proprio per questo motivo i cuochi francesi si cimentarono nell' invenzione di questo dolce.
Il "Buche de Noel" nacque, infatti, per sostituire i tronchetti veri usati nei camini, attorno ai quali si riunivano le famiglie francesi nelle feste natalizie.


Di seguito troverete la ricetta

Ingredienti:
6 uova
100 g di farina
34 g di fecola
140 g di zucchero a velo
1 bustina di vanigliasale
1 bicchierino di rhum
300 g di marron glace
2 dl di panna da montare
1 cucchiaino di cacao amaro
30 g di zucchero
20 g di cioccolato fondente
20 g di burro


Preparazione:
Montate i tuorli con lo zucchero a velo, e gli albumi a neve con un pizzico di sale.
Setacciare insieme la farina, la vaniglia e la fecola e unitele alla crema d' uova.
Aggiungere piano piano gli albumi montati a neve.
Versare il tutto dentro uno stampo a cassetta di 1,5 l già imburrato ed infarinato e fare cuocere a 190° nel forno caldo.
Sfornare e lasciare raffreddare.
In una pentola fare bollire lo zucchero e mezzo bicchiere d'acqua per 5 minuti. Fare raffreddare e aggiungere la metà del rhum.
Dopo aver schiacciato con una forcetta i marron glaces e aver incorporato il rhum rimasto, aggiungere 2 cucchiai di panna ed il cacao.
Dopodichè montare la panna che rimane e unirla con delicatezza.
Tagliare le estremità del dolce e dividerlo in 3 parti orizzontali.
Dopo aver bagnato ogni strato con lo sciroppo, spalmate la crema e ricomponete il dolce.

Lavorare il burro con ½ cucchiaini di zucchero a velo ed una presa di cacao e spalmare con il composto ottenuto le estremità del dolce.
Ricoprire la superficie con crema di marron glaces e cospargere sopra lo zucchero a velo.
Procedere alla decorazione del dolce con riccioli di cioccolato.

lunedì 6 ottobre 2008

Dolci di natale - Stelle di cannella

Ricetta natalizia








Ingredienti:
275 g di mandorle in polvere marrone
250 grammi di zucchero in polvere
2 albumi (60 g)
15 g di cannella
2 cucchiai di succo di limone (o kirsch)

Preparazione:
Sbattere i bianchi d'uovo a neve:
Quindi aggiungere gradualmente lo zucchero continuando a sbattere per pochi minuti e lasciarne da parte un po in una tazza
Nel composto rimanente, aggiungere le mandorle, la cannella e il succo di limone e formare una palla.
Stendete un foglio di carta da forno sul piano di lavoro, cospargetelo con lo zucchero di canna o le mandorle e stendete l’impasto in uno spessore di 1 cm circa quindi tagliare le piccole stelle con un coltello da cucina o con gli stampini inumiditi nell' acqua.

Mettete i biscotti sulla teglia foderata con carta da forno. Spennellateli con gli albumi messi da parte. Se avete tempo, lasciateli asciugare in un ambiente caldo (25 gradi C) e asciutto per 12 ore. Infine cuocere i biscotti a 160 gradi.
Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia.
Prima di gustare le stelle è meglio lasciarle riposare un giorno.
I biscotti devono rimanere in cima bianchi e morbida all'interno.
In una scatola di latta si conservano per 4-6 settimane.

giovedì 2 ottobre 2008

Bredele i dolci di Natale in Alsazia


Ricetta natalizia alsaziana


I Bredele sono tipici dolcetti alsaziani che vengono tradizionalmente serviti nel periodo natalizio.
I dolcetti di Natale annunciano la più magica delle feste e hanno tante forme e aromi quante sono le stele nel cielo.

La Leggenda
Non esiste una vera e propria leggenda ma più che altro un espressione alsaziana.
Durante le sere d'inverno, quando il sole va a dormire, il cielo molto spesso diventa tutto rosso.
Nel corso di questi magnifici tramonti rossastri, si dice che il colore del cielo è dovuto a Mamma Natale che prepara Bredel, la famosa torta di Natale dell' Alsazia.
Sono gli Elfi , quando accendono il forno a rendere il cielo tutto rosso.


Ricetta Butterbredle
Ingredienti
250 g di burro a temperatura ambiente
250 g di zucchero
4 tuorli d'uovo
500 grammi di farina
1 tuorlo d'uovo,
2 cucchiai di caffè latte e un pizzico di zucchero per la doratura

Preparazione:
Sbattere il burro e lo zucchero fino a crare una mousse
Aggiungere i tuorli uno alla volta mentre si continua a sbattere
Aggiungere la farina setacciata con un cucchiaio di legno
Ammalgamare il tutto e formare una palla e mettere a riposare in frigorifero almeno 3 ore
Stendere la pasta con uno spessore di 5 mm e con le formine dei motivi del Natale dargli la forma voluta
Disporre su un piatto le forme di pasta e applicare con il pennello una miscela di tuorlo d'uovo, latte e zucchero
Cuocere da 10 a 15 minuti a 180 ° C

martedì 30 settembre 2008

Ricetta Vin Brulè


Ricetta

Il Vin Brulè è una bevanda aromatica aprezzata e conosciuta in tutto il mondo.
Si narrà che questo vino caldo ha origini molto antiche e che la sua nascita sia da attribuire a frati, esperti conoscitori di erbe e spezie, che nei conventi si dedicavano anche alla preparazione del vino.
Vin Brulè vuol dire "vino bruciato" e viene servito caldo.
Proprio per questo motivo è usato in montagna o in luoghi molto freddi.
Inoltre è adoperato come rimedio contro il raffredore per via delle sue qualità di corroborante, riscaldante e disinfettante.


Ingredienti
Mezzo litro di vino rosso di corpo e di qualità
100 grammi di zucchero
1 Stecca di cannella
3 Chiodi di garofano
1 scorza di limone
1 scorza arancio

Preparazione:
Versate il vino in un pentolino, aggiungete i chiodi di garofano, la cannella, la scorza del limone e dell' arancia, lo zucchero e portate il tutto ad ebollizione mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Lasciarlo cuocere ancora qualche minuto e accendere con un fiammifero il vapore in modo da bruciare l'alcolper .
Versate subito filtrando con un colino nelle tazze.

Lussekatter - Focaccine allo Zafferano di Santa Lucia

Ricetta Natilizia svedese
QUANDO: nel periodo di Santa Lucia- 12 e 13 settembre



La festa di Santa Lucia è molto sentita in tutta la Scandinavia ed è un momento di allegria nel momento più buio dell’Inverno nordico.. soprattutto il 13 dicembre il giorno più corto dell' anno.
Tradizionalmente nelle famiglie svedesi, la figlia maggiore vestita da Santa Lucia (con una tunica bianca, una cinta rossa e con in testa una corona di candele) offre queste focaccine allo zafferano a tutti quanti.
Le focaccine allo zafferano sono squisite anche accompagnate da dell ' ottimo e caldo glogg (bevanda tipica svedese simile al vin brulè)

Ecco qua la ricetta per preparare a casa vostra il Lussekatter le Focaccine allo zafferano di Santa Lucia!

Ingredienti:
700 grammi di farina da dolci
150 grammi di burro
1 uovo
1,5 grammi di zafferano
3 dl di latte
150 grammi di zucchero
50 grammi di lievito di birra fresco
sale
uva sultanina

Preparazione
Fondere il burro in un pentolino e aggiungere latte e zafferano.
Portare ad ebollizione il tutto e versare il composto sopra il lievito fatto a piccoli pezzetti.
Aggiungere gli altri ingredienti tranne le uvette e l' uovo.
La pasta deve essere lasciata riposare per 40 minuti e non deve apparire appiccicosa ma morbida.
Versare l’impasto sulla spianatoia, coprirlo con un canovaccio e lasciar riposare per 1 ora circa.
Dividere l'impasto in una trentina di pezzi e formare tante strisce a forma cilidrica
Ricavare da ciascuno una "esse" o un "otto".
Decorare con l'uvetta ammollata e lasciare riposare altri 40 minuti.
Dopodichè spennellare le focaccine con l'uovo sbattuto.
Infornare con il forno già caldo (circaa 250 gradi) per 10 minuti.

Le focaccine possono essere conservate in scatole di latta o in bustine cellophane per un intera settimana.

mercoledì 17 settembre 2008

Il Pandoro di Verona

Ricetta di Natale


Dolce a forma di stella, che per tradizione alla fine dell’Ottocento le famiglie veronesi preparavano a Natale.
È molto probabile che nell’ideazione di questo dolce ci sia anche l'influenza dei pasticcieri austriaci che, a quei tempi, erano impiegati nelle più prestigiose pasticcerie e nelle nobili famiglie veronesi.

INGREDIENTI:
farina bianca
650 gr.burro
300 gr.zucchero semolato
200 gr.lievito di birra
30 gr.uova
9zucchero a velo
2 cucchiaiate panna
1/2 bicchiere limone
(Dosi per due persone)

Come per la pasta brioche , la tecnica di lavorazione del pandoro è lunga e complicata: Ha tre fasi di impasto alternate a pause di lievitazione, con orari, tempi e temperature rigidamente prefissati.
Basta ricordare che ci vuole un’intera giornata per preparare tutti gli impasti che servono, facendoli lievitare alle temperature prescritte, e il lievito madre va preparato la sera precedente, fatto riposare tutta la notte e reimpastato la mattina del giorno della lavorazione.

PREPARAZIONE:
Sbriciolate il lievito in una ciotola. Fatelo sciogliere con pochissima acqua tiepida.
Versate in un contenitore 75 gr. di farina e 10 gr. di zucchero semolato.
Lavorate il tutto con un tuorlo e il lievito sciolto.
Impastate la pasta per qualche minuto. Formate un panetto e sistematelo in una terrina leggermente infarinata.
Copritelo con un telo e lasciatelo lievitare in luogo tiepido.
Dopo circa due ore unite al panetto 170 gr. di farina, 3 tuorli, 30 gr. di burro un po’ ammorbidito e 100 gr. di zucchero.
Lavorate il tutto energicamente per qualche minuto.
Rifate un panetto e mettetelo di nuovo a lievitare. Dopo altre due ore circa aggiungete 375 gr. di farina, 80 gr. di zucchero, 40 gr. di burro ammorbidito, la scorza grattugiata del limone, 3 tuorli e un uovo intero.
Impastate ancora energicamente sbattendo la pasta sulla spianatoia sino ad ottenere una pasta elastica che non si attacchi né alle mani, né alla spianatoia.
Rifate il panetto e mettetelo nuovamente a lievitare. A lievitatura avvenuta incorporatevi mezzo bicchiere di panna e un tuorlo. Dovrà risultare una pasta piuttosto morbida, ma non molle. Pesate la pasta così ottenuta e calcolate per ogni chilo 150 gr. di burro.
Stendete un poco di pasta e aggiungete il burro pesato leggermente ammorbidito.
Piegate sullo stesso la pasta come se steste facendo la pasta sfoglia.
Stendetela, ripiegatela in tre parti, ristendetela, ripetendo l'operazione tre volte. Mettete di nuovo la pasta a riposo per mezz'ora. Fate sciogliere un po’ di burro ed imburrate lo stampo. Quando la pasta sarà pronta lavoratela ancora per qualche minuto e sistematela nello stampo. Mettete lo stampo in luogo tiepido e lasciate lievitare ancora.
Sarà pronto quando la pasta lievitando sarà arrivata al bordo dello stampo.
Infornate a 190°C e cuocete per 20 min. Abbassate la temperatura a 175°C e lasciate cuocere per altri 20 min. A cottura ultimata capovolgete il dolce su una grata e lasciate raffreddare.
Il dolce va servito spolverizzato di zucchero a velo.

Ricetta Pan Pepato


Ricetta di Natale

La ricetta del Pan Pepato è probabilmente nata nei conventi di clausura del Ferrarese nel XV secolo, ma presto questo dolce venne usato dalla corte ducale degli Estensi.
L'origine del nome è da ricercarsi nella doppia interpretazione "Pan del Papato" o "Pane pepato" (cioè speziato).
La forma del dolce ricorda senza dubbio la forma della papalina.

INGREDIENTI:
200 g di farina
100 g di mandorle
100 g di zucchero o meglio miele
100 g di cacao in polvere
100 g di frutta candita tagliuzzata
2 g di cannella
2 g di chiodi di garofano tritati
80 g di cioccolato fondente per copertura.

La quantità delle spezie è indicativa, molto dipende dai gusti.
Bisogna fare attenzione all' uso del pepe, aggiungendolo a poco a poco fino ad arrivare al grado di "pizzicore" giusto (quando il panpepato è crudo deve "pizzicare" abbastanza, una volta cotto il pepe si sente meno).

PREPARAZIONE:
Impastare in acqua tiepida o latte gli ingredienti e lavorare a lungo, fino ad ottenere un composto abbastanza solido.
Formare il pampepato, dandogli la caratteristica forma di calotta.
Cuocerlo in forno, con la massima attenzione, perché se brucia prende l'amaro, e lasciarlo riposare in un luogo fresco umido per dieci giorni.
Trascorso questo tempo, ricoprirlo con cioccolato fondente precedentemente fuso.

Ricetta del Panettone di Milano

Ricetta natalizia


LA LEGGENDA
La leggenda narra che il giorno della vigilia di Natale, nella corte di Ludovico il Moro, signore di Milano, ci fu un grande pranzo.
Per quell’occasione il cuoco di corte aveva preparato un dolce particolare, che però, per distrazione bruciò nel forno.
Fu in quel momento che un certo Toni, garzone della cucina, propose un dolce che aveva preparato per sé, usando farina, burro e canditi avanzati.
Un inusuale "pane dolce", profumato di frutta candita e burro, fu servito agli invitati.
Il dolce fu talmente aprezzato che gli ospiti chiesero al padrone di conoscere il nome e l' autore di questa prelibatezza.
Toni si presentò spiegando di non avergli ancora dato nessun nome. Il Duca allora lo battezzò con il nome del suo creatore e da quel momento tutti festeggiano con il "pan del Toni", cioè il Panettone, famoso ormai in tutto il mondo.

Ricetta del Panettone di Milano:

INGREDIENTI:
500 g di farina
4 uova + 2 tuorli
1 bicchiere di latte
150 g di zucchero
20 g di lievito di birra
100 g di mandorle
50 g di zucchero in pezzi,
150 di burro
100 g di scorza d'arancia candita
25 g di lievito di birra, sale


PREPARAZIONE:
Scottare le mandorle in acqua bollente e pelatele.
Con la metà della farina ed il lievito sciolto in un pò di latte tiepido fare un impasto e metterlo a lievitare, coperto da un tovagliolo.
Quando l'impasto sarà aumentato del doppio unire le uova, un tuorlo, la farina rimasta, lo zucchero, il burro, un pizzico di sale, l'arancia a pezzi ed il latte.
Lasciare ancora a lievitare sopra una teglia imburrata, dando alla pasta la forma desiderata.
Pennellare la superficie con il tuorlo rimasto e cospargere di mandorle e di zucchero in pezzi.
Lasciare lievitare in un luogo tiepido.
Quando l'impasto sarà cresciuto, infornare e cuocere per circa 1 ora a calore prima vivo, poi moderato.

lunedì 1 settembre 2008

Pepparkakor - I biscotti allo zenzero

Ricetta di Natale: Pepparkakor - I biscotti allo zenzero
QUANDO: sopratutto per Santa Lucia 13/12


I biscottini tradizionali natalizi svedesi possono essere un idea originale per Natale.
Di colore scuro e dalle forme fantasiose sono una delizia sia per grandi che per i piccini.
Farli è molto semplice e il gusto speziato è unico e prelibato


Ingredienti: Dosi per 300/400 biscotti

900 g farina
450 g zucchero
350 g burro
200 ml sciroppo scuro di granoturco (o di melassa)
1 cucchiaio 1/2 di cannella in polvere
1 cucchiaio 1/2 di zenzero in polvere
1 cucchiaio di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaio 1/2 di cardamomo in polvere
300 ml panna
1 cucchiaio di bicarbonato

Preparazione
Montare il burro con lo zucchero, le spezie e lo sciroppo di granoturco. Aggiungere la panna leggermente montata (deve apparire schiumosa). Mescolare il bicarbonato a metà della farina ed aggiungerlo all'impasto.
Piano piano aggiungere la farina rimasta.
Impastare il tutto delicatamente fino ad ottenere una pasta liscia che si deve coprire e lasciare nel frigo un intera notte.
Scaldare il forno a 200 gradi.

Stendere un pezzetto di impasto alla volta (tenendo il resto nel frigo) direttamente su una teglia da forno anti-aderente.
La sfoglia deve essere sottile.
Stamparvi delle formine di ogni forma e rimuovere la pasta in più(continuare così fino ad esaurimento dell'impasto, rimaneggiando i ritagli il meno possibile).
Far cuocere nel forno 5 minuti o fino a che siano di un bel marrone scuro e lasciare raffreddare.
A seconda della fantasia si possono decorare con mandorle sgusciate oppure con una glassa.
(Per la glassa: sbattere 400 g di zucchero a velo, 1 albume e 1 cucchiaino di aceto bianco).

Dopo di chè il gioco e fatto.
Potrete gustare ottimi dolcetti speziati, magari bevendo il delizioso glogg (ottimo vin brulè svedese) in compagnia di tutta la famiglia!!!
Buon appetito!!